- Il 50,87% delle SERP desktop e il 50,73% delle SERP mobile mostra un’AI Overview, su un milione di parole chiave francesi.
- Il 48% di queste AI Overviews si carica in modo asincrono: uno scraper che legge l’HTML iniziale ne perde quasi una su due.
- Una parola chiave su otto si comporta in modo diverso su desktop e mobile: bisogna raccoglierli entrambi.
I numeri chiave
- Il 50,87% delle SERP desktop mostra un’AI Overview, e il 50,73% su mobile. La differenza tra dispositivi, circa 0,1 punti, rientra nel margine di errore (±0,13 punti al 95%).
- Il 48,2% di queste AI Overviews si carica in modo asincrono su desktop (49,0% su mobile): compaiono solo dopo il primo rendering della pagina.
- Il 12,4% delle parole chiave si comporta in modo diverso a seconda del dispositivo: 64.715 hanno un’AI Overview solo su desktop, 59.232 solo su mobile. I due flussi si compensano, ed è per questo che i tassi complessivi sono quasi identici.
- Il tasso raggiunge il picco sulle query a volume medio (56% tra 100 e 499 ricerche) e scende al 27% oltre le 100.000.
Metodologia
Il corpus di partenza conta 5.594.372 parole chiave francesi, ricavate da una base di circa 24 milioni di query dopo una soglia di popolarità. Lo abbiamo suddiviso in otto fasce di volume di ricerca ed estratto un campione casuale in ciascuna, prendendo per intero le tre fasce meno popolate. Il perimetro finale è di 1.000.000 di parole chiave, raccolte in modo identico su desktop e mobile: 2.150.276 SERP in totale, con zero errori di raccolta.
I risultati sono ponderati in base alla dimensione reale di ogni fascia nel corpus. La raccolta si è svolta dal 9 al 14 settembre 2026 su desktop e dal 12 al 14 settembre su mobile, su Google Francia, con l’API Google Search di Semscraper.
Tasso di AI Overview per volume di ricerca
| Ricerche | AI Overview desktop | AI Overview mobile | Quota sincrona, desktop |
|---|---|---|---|
| meno di 100 | 36,9% | 35,0% | 33,1% |
| da 100 a 499 | 56,0% | 56,5% | 36,6% |
| da 500 a 999 | 51,3% | 51,4% | 51,4% |
| da 1.000 a 4.999 | 50,0% | 49,5% | 62,2% |
| da 5.000 a 9.999 | 47,0% | 46,1% | 70,6% |
| da 10.000 a 49.999 | 41,9% | 41,3% | 73,7% |
| da 50.000 a 99.999 | 34,8% | 34,3% | 76,6% |
| 100.000 e oltre | 27,0% | 26,6% | 73,4% |
Le query più cercate sono spesso brand o nomi di siti, ricerche di navigazione per le quali Google mostra raramente una risposta generata. All’estremo opposto, la coda lunghissima attiva meno AI Overviews rispetto alle query a volume medio.
Sincrona o asincrona: un passaggio guidato dal volume
Un’AI Overview sincrona è presente nella pagina fin dal caricamento. Una asincrona arriva dopo, quando la pagina è già visualizzata. La quota sincrona cresce costantemente con il volume: solo un terzo sotto le 500 ricerche, quasi tre quarti sopra le 10.000. Il passaggio avviene nella fascia da 500 a 999, dove le due modalità si equivalgono.
La nostra interpretazione: Google precalcola le AI Overviews per le query frequenti e genera su richiesta quelle della coda lunga. È un’ipotesi, ma corrisponde alla progressione costante osservata in tutte e otto le fasce.
Cosa significa per i tuoi strumenti
Uno scraper che legge solo l’HTML iniziale vede le AI Overviews sincrone e perde le altre, quasi una su due, soprattutto sulla coda lunga. Per misurare correttamente la presenza di un sito nelle AI Overviews, la pagina deve essere renderizzata in un vero browser che le aspetti. È quello che fa l’API di Semscraper, restituendo anche i brand citati nel testo, le fonti delle citazioni e il pannello delle fonti: vedi AI Overviews nell’API.
Un’altra lezione: desktop e mobile non sono intercambiabili. Una parola chiave su otto si comporta in modo diverso sui due dispositivi. Se monitori le AI Overviews, raccogli entrambi.
